Con chi abbiamo giocato

Ogni progetto è una relazione. Qui raccontiamo come lavoriamo — fianco a fianco con chi ha deciso di trasformarsi.
Non mostriamo solo cosa abbiamo fatto, ma come lo abbiamo fatto. Dietro ogni progetto c'è una relazione fatta di ascolto, fiducia, confronto e visione. Abbiamo lavorato con aziende industriali e startup, con territori e organizzazioni culturali, con team che avevano bisogno di una direzione e con founder che avevano bisogno di una struttura.

Ogni caso è diverso perché ogni organizzazione è unica. Ma in tutti troverai lo stesso filo: si parte dalla domanda giusta, si costruisce insieme la risposta, si misura ciò che accade. Il nostro approccio — ascoltare, immaginare, preparare, collaborare, giocare, misurare — prende forme diverse ogni volta, ma il ritmo è sempre quello.
    Extra Toys — Fuori dai percorsi, dentro l'immaginazione
    Ci sono progetti che nascono da un brief e seguono una traiettoria precisa. E poi ci sono quelli che nascono da una scintilla — un'intuizione, una provocazione, un'urgenza creativa che non chiede permesso.

    Li chiamiamo Extra Toys. Sono esperimenti, format culturali, libri, strumenti, contaminazioni. Non hanno un cliente, ma hanno sempre un'intenzione forte: esplorare nuovi linguaggi, attraversare confini, creare connessioni inaspettate. Sono i progetti in cui il marketing si mischia con l'editoria, il design con il viaggio, la strategia con la poesia. È qui che torniamo a fare ciò per cui Marketing Toys è nata: giocare sul serio.