Perché il marketing è una cosa seria.
Disegniamo rotte in mari in tempesta. Lo facciamo col marketing, il branding, lo storytelling. Con piani di comunicazione e con un approccio fortemente innovativo e people-centrico.
Quello che
i consumatori
desiderano
Henry Ford introdusse nel 1908 la Ford T, la prima vettura costruita in serie attraverso la catena di montaggio, della quale ne furono vendute più di 15 milioni di esemplari.

Quello che desideravano realmente le persone era potersi spostare agevolmente, non erano tanto affezionati al mezzo di locomozione che conoscevano (il cavallo) bensì al fatto che questi permetteva loro di svolgere un compito, ovvero di spostarsi.

L'incredibile successo della Ford T fu dovuto alla precisione con la quale Ford riuscì ad interpretare e soddisfare i bisogni delle persone, prima di tutti gli altri.
La velocità del cambiamento
La velocità con la quale oggi cambiano mercati e le modalità di consumo è impressionante: da un lato il basso costo della tecnologia, dall'altro mercati sempre più interconnessi tra loro, fanno si che aziende e consumatori si trovino a co-abitare in uno spazio che non è solo un mercato fatto di transizioni economiche, ma un eco-sistema, dove aziende offrono servizi e portano valori al di là del loro core business, e consumatori sempre più informati ed educati alla tecnologia accolgono velocemente nuovi prodotti.

In questo processo di globalizzazione, innovazione ed accelerazione, abbiamo in parte perduto di vista le semplici dinamiche di scambio, dove un consumatore manifesta un bisogno ed un'azienda cerca di soddisfarlo con i propri prodotti o servizi.
L'obiettivo del marketing è quello di conoscere e capire il proprio cliente per fare in modo che il nostro prodotto si adatti alla perfezione"
- Peter Drucker
Comprendere il cliente ed i suoi bisogni
Le aziende devono impegnarsi a conoscere meglio il consumatore, sia in termini di bisogni (manifesti o latenti) che in termini di modalità con le quali vorrebbe fruire di un prodotto o servizio.
L'innovazione sta nel prodotto quanto nel processo, lo strumento comunicativo viene di conseguenza.

Comprendere quindi il cliente ed i suoi bisogni, aiutarlo durante il percorso che farà per arrivare a conoscere l'azienda ed i suoi prodotti, dotarsi di un'identità di marca autorevole che ispiri fiducia e si faccia carico di ideali (purpose) e valori in cui nicchie di consumatori potranno identificarsi. Questa è la ricetta vincente.
1. Soddisfare i bisogni
delle persone
Conoscere i pubblici dei prodotti (buyer personas), analizzando il loro comportamento per capire come i prodotti venduti potrebbero aiutarli a soddisfare i loro bisogni.
2. Conoscere i clienti
ed essere presenti
Individuare i percorsi di conoscenza ed acquisto (customer journey) che i consumatori percorrono nell'entrare in contatto con l'azienda (sito, social, ect) e perfezionare l'acquisto.
3. Raccontare una
verità e condividerla
Progettare identità di marca (branding) di forte impatto, in grado di trasmettere i valori aziendali (purpose) al consumatore trasformandosi così in uno strumento di differenziazione.
Per disegnare nuovi percorsi abbiamo bisogno di nuovi strumenti
Questo è il nostro modus operandi, la prospettiva rispetto alla quale analizziamo il mercato e i modelli di business dei nostri clienti, rimodellandoli (ove necessario) ed attuando cambiamenti finalizzati ad incrementare le vendite e la notorietà della marca.

Innovazione di prodotto, di processo, di modello di business, affinché l'azienda si possa differenziare sul mercato ritagliandosi una posizione di vantaggio rispetto ai concorrenti.

Oggi ed in futuro, in un mercato sempre più veloce e “rumoroso" è necessario tracciare una via che guidi i propri clienti, che dia loro garanzia dei prodotti che stanno acquistando, attraverso brand forti ed autorevoli.
Dal Blog di Marketing Toys
Metaverse, a white paper published by the Copenhagen Institute for Futures Studies
Meta Marketing
Tutti pazzi per Roblox, ma poi? Alcuni dati di tre brand che sono presenti sul meta Roblox: Gucci, Nike e Vans.

Il meta più frequentato è quello di Vans con 68 milioni di visite, a seguire Nikeland con 14 milioni e il nuovo progetto Gucci Garden con 84 mila.

Gli utenti possono dare un feedback allo spazio una volta che lo hanno provato: Vans raccoglie 174.000 feeback positivi contro 13.000 negativi, Nikeland 34.000 positivi contro 7.000 negativi, mentre Gucci Garden 42 positivi contro 404 negativi.

Infine un ultimo dato che mostra l'apprezzamento degli utenti è l'aggiunta ai preferiti del meta del singolo brand: quasi 500.000 utenti hanno aggiunto Vans, poco più di 100.000 per Nikeland, 382 per Gucci Garden (che è stato pubblicato da pochissimo).

Il nostro team di Marketing Toys sviluppa, personalizza e brandizza meta-spazi sulla piattaforma Roblox (e non solo): trovate la nostra isola su https://tinyurl.com/marketing-toys-metaverse, enjoy!
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