Be a Meraviglia!: Un'innovation challenge per il rilancio del turismo italiano
Da Dominio a Opportunità: La Nascita di un Progetto Innovativo
Nel panorama turistico italiano post-pandemia, caratterizzato da nuove sfide e dalla necessità di ripensare modelli consolidati, Marketing Toys e Beople hanno identificato un'opportunità straordinaria: trasformare il dominio www.opentomeraviglia.it – inizialmente legato alla campagna promozionale del Ministero del Turismo con la Venere influencer – in uno strumento concreto di supporto per i piccoli e medi operatori turistici italiani.
Questa intuizione è stata il seme da cui è germogliato il progetto "Be a Meraviglia!", un'innovation challenge che ha fatto della trasformazione di una criticità in opportunità il suo principio fondante. La campagna ministeriale, per quanto discussa e dibattuta, aveva posto l'attenzione sulla necessità di innovare la promozione turistica italiana. Marketing Toys e Beople hanno colto questa esigenza per spingersi oltre, creando uno strumento concreto di supporto all'innovazione nel settore turistico, particolarmente rivolto a quelle realtà che spesso non dispongono delle risorse e delle competenze necessarie per affrontare autonomamente le sfide della digitalizzazione e della competizione globale.
Be a Meraviglia! nasce quindi con l'obiettivo dichiarato di "diffondere la cultura e il patrimonio italiano a favore di piccoli e medi operatori turistici che non possiedono gli strumenti e le competenze necessarie per competere con campagne di promozione del turismo di portata internazionale". Un progetto che incarna perfettamente la filosofia di entrambe le realtà promotrici: l'approccio creativo e strategico di Marketing Toys si unisce alla competenza nel business design e nella facilitazione di processi innovativi di Beople, dando vita a un format unico nel panorama italiano.
Un Modello Collaborativo di Co-creazione
BeAMeraviglia non è un semplice concorso di idee o un hackathon tradizionale, ma un vero e proprio processo strutturato di co-creazione che mette in connessione due mondi: da un lato gli operatori turistici con le loro sfide concrete, dall'altro professionisti con competenze diverse pronti a mettersi in gioco per trovare soluzioni innovative.
Il modello operativo della challenge si basa su un incontro virtuoso tra:
Operatori turistici, pubblici e privati: consorzi, destinazioni, associazioni, startup, agenzie di viaggio, tour operator e altre realtà del settore turistico che propongono le loro sfide concrete e i loro progetti da innovare
Professionisti creativi e strategici: business designer, marketer, comunicatori, consulenti, studenti e creativi che mettono a disposizione le loro competenze per trovare soluzioni innovative alle sfide proposte
Questo approccio "a doppia entrata" rappresenta l'elemento distintivo di Be a Meraviglia!: non si tratta di proporre soluzioni astratte a problemi ipotetici, ma di lavorare su criticità reali, portate dagli stessi operatori che le vivono quotidianamente, con il supporto metodologico di professionisti qualificati che facilitano il processo di innovazione.
La challenge si sviluppa attraverso tavoli di lavoro virtuali, dove i due mondi si incontrano e collaborano guidati dai business designer di Beople, che utilizzano strumenti e metodologie di design thinking e facilitazione per strutturare il processo creativo e rendere concreti i risultati.
Il Processo: Struttura della Challenge
BeAMeraviglia è stata strutturata come un percorso articolato in fasi precise, ciascuna con i propri obiettivi e le proprie metodologie:
Fase 1: Raccolta delle Sfide
Nella prima fase, gli operatori turistici sono stati invitati a presentare le loro sfide e criticità. Questo processo di selezione ha permesso di identificare problematiche reali e rilevanti, garantendo che il lavoro successivo fosse focalizzato su temi di concreto interesse per il settore.
Fase 2: Selezione dei Partecipanti
Parallelamente, è stato lanciato un invito a professionisti e creativi interessati a partecipare alla challenge. I candidati sono stati selezionati in base alle loro competenze e alla loro motivazione, con l'obiettivo di creare gruppi multidisciplinari in grado di affrontare le sfide da prospettive diverse.
Fase 3: Formazione dei Tavoli di Lavoro
Lo staff di BeAMeraviglia ha organizzato i partecipanti in tavoli di lavoro virtuali, abbinando le sfide degli operatori turistici con i team di professionisti più adatti ad affrontarle. Ogni tavolo è stato strutturato per garantire la complementarità delle competenze e massimizzare il potenziale innovativo.
Fase 4: Sessioni di Co-creazione
Il cuore della challenge è stato rappresentato da due sessioni virtuali di lavoro, tenutesi in ottobre e novembre. Durante queste sessioni, i tavoli di lavoro hanno collaborato intensamente utilizzando metodologie di design thinking e facilitazione fornite da Beople. Queste sessioni hanno permesso di:
Approfondire e ridefinire le sfide iniziali
Generare idee innovative tramite brainstorming strutturato
Sviluppare concetti e prototipi
Testare e raffinare le soluzioni proposte
Preparare piani di implementazione concreti
La particolarità di questo approccio risiede nell'unione tra la struttura metodologica fornita dai facilitatori e la libertà creativa dei partecipanti, in un ambiente che stimola l'innovazione mantenendo sempre il focus sulla concretezza e l'applicabilità delle soluzioni.
Fase 5: Presentazione e Valutazione dei Risultati
Al termine del percorso, i tavoli di lavoro hanno presentato le soluzioni sviluppate, che sono state valutate in base a criteri di innovazione, fattibilità e impatto potenziale. Il 18 marzo 2024 è stato proclamato il progetto vincitore, "Udine chiavi in mano", sviluppato da Elena Broggini con il supporto di Paola Di Giambattista, un'iniziativa che rappresenta perfettamente lo spirito della challenge: innovare il turismo locale attraverso soluzioni concrete e implementabili.
Impatti e Valore Generato
BeAMeraviglia ha generato valore su molteplici livelli, ben oltre i risultati immediati in termini di progetti sviluppati:
Per gli Operatori Turistici
Accesso a competenze specialistiche: possibilità di beneficiare di know-how professionale normalmente non accessibile per realtà di piccole dimensioni
Soluzioni concrete: sviluppo di progetti innovativi specificamente progettati per rispondere alle loro sfide reali
Networking strategico: creazione di connessioni con professionisti e altri operatori del settore, potenzialmente utili anche per collaborazioni future
Approccio metodologico: apprendimento di metodologie di innovazione e design thinking applicabili anche ad altre sfide aziendali
Per i Professionisti Partecipanti
Esperienza di apprendimento: opportunità di mettere in pratica competenze in un contesto reale e stimolante
Portfolio professionale: arricchimento del proprio curriculum con progetti innovativi nel settore turistico
Networking professionale: creazione di connessioni con colleghi di diverse discipline e con potenziali clienti
Impatto sociale: contributo concreto al rilancio di un settore fondamentale per l'economia italiana
Per il Settore Turistico nel suo Complesso
Innovazione diffusa: generazione di soluzioni potenzialmente replicabili in contesti simili
Cultura dell'innovazione: diffusione di un approccio metodologico all'innovazione nel settore turistico
Valorizzazione dei borghi: focus particolare sulla promozione di destinazioni meno note, incentivando un turismo non di massa
Sostenibilità: attenzione a modelli di sviluppo turistico sostenibili e rispettosi del territorio
Per Marketing Toys e Beople
Posizionamento strategico: rafforzamento del ruolo di entrambe le realtà come facilitatori di innovazione nel settore turistico
Laboratorio di sperimentazione: possibilità di testare e raffinare metodologie di co-creazione e facilitazione
Impatto sociale: contributo concreto alla ripresa del settore turistico italiano
Rete di relazioni: ampliamento della rete di contatti professionali e istituzionali
L'Approccio Metodologico: Business Design e Design Thinking
Il successo di BeAMeraviglia si fonda su un solido approccio metodologico, frutto dell'esperienza di Beople nel campo del Business Design e della competenza di Marketing Toys nella strategia e comunicazione.
Il Business Design come Framework
Beople, prima azienda in Italia specializzata in Business Design, ha portato nella challenge la sua decennale esperienza nell'innovazione dei modelli di business. Questo approccio ha permesso di affrontare le sfide non solo dal punto di vista creativo, ma anche con un'attenzione costante alla sostenibilità economica e alla fattibilità implementativa delle soluzioni proposte.
Il Business Design ha fornito la cornice metodologica dell'intero processo, garantendo che le idee sviluppate potessero tradursi in modelli di business innovativi ma concreti, capaci di generare valore reale per gli operatori turistici coinvolti.
Il Design Thinking come Processo
All'interno di questa cornice, il processo creativo è stato strutturato secondo i principi del Design Thinking, una metodologia che pone l'utente al centro del processo di innovazione e procede attraverso fasi iterative di:
Empatia: comprensione profonda delle esigenze degli utenti finali
Definizione: inquadramento preciso del problema da risolvere
Ideazione: generazione di molteplici soluzioni possibili
Prototipazione: sviluppo rapido di versioni preliminari delle soluzioni più promettenti
Test: verifica dell'efficacia delle soluzioni con utenti reali
Implementazione: pianificazione concreta delle attività necessarie per realizzare la soluzione
Questo approccio ha garantito che le soluzioni sviluppate fossero non solo innovative ma anche realmente rispondenti alle esigenze degli operatori turistici e dei loro clienti finali.
La Facilitazione come Elemento Chiave
Un elemento distintivo di BeAMeraviglia è stato il ruolo centrale della facilitazione. I business designer di Beople hanno guidato i tavoli di lavoro non imponendo direzioni o soluzioni, ma creando le condizioni ottimali perché l'intelligenza collettiva dei gruppi potesse esprimersi al meglio.
Questo approccio facilitativo ha permesso di:
Valorizzare il contributo di ogni partecipante
Bilanciare creatività e struttura
Mantenere il focus sugli obiettivi concreti
Gestire efficacemente la dimensione virtuale del lavoro
Trasformare potenziali conflitti in opportunità di sintesi creativa
Il Futuro di Be a Meraviglia!: Evoluzione Continua
Il successo della prima edizione di Be a Meraviglia! ha posto le basi per un'evoluzione continua del progetto. La challenge non è stata concepita come un evento isolato, ma come l'inizio di un percorso di innovazione continua nel settore turistico italiano.
Per l'autunno 2025 è già in programma una nuova edizione, che costruirà sull'esperienza acquisita ampliando ulteriormente l'impatto e la portata dell'iniziativa. Le direzioni di sviluppo includono:
Ampliamento geografico: coinvolgimento di operatori turistici da più regioni italiane per creare un network nazionale di innovazione turistica
Verticalizzazione tematica: focus su sfide specifiche del settore turistico, come la sostenibilità, la digitalizzazione e l'accessibilità
Coinvolgimento istituzionale: potenziamento delle collaborazioni con enti locali e nazionali per massimizzare l'impatto delle soluzioni sviluppate
Implementazione concreta: supporto alla realizzazione effettiva dei progetti vincitori, per garantire che l'innovazione si traduca in valore reale
Formazione continua: sviluppo di percorsi formativi complementari per diffondere metodologie di innovazione nel settore turistico
BeAMeraviglia si configura quindi come un ecosistema in crescita, capace di evolvere per rispondere alle sfide emergenti del settore turistico e per continuare a generare valore per tutti gli attori coinvolti.
Una Visione di Turismo Sostenibile e Diffuso
Al di là degli aspetti metodologici e organizzativi, BeAMeraviglia esprime una visione precisa del futuro del turismo italiano: un turismo più sostenibile, diffuso e autentico, capace di valorizzare le innumerevoli eccellenze dei territori meno noti del nostro paese.
La challenge nasce infatti con l'obiettivo dichiarato di "rendere più attrattivi e competitivi i borghi o paesi più piccoli ed incentivare un turismo non di massa", in contrapposizione al fenomeno dell'overtourism che affligge le principali città d'arte italiane.
Questa visione si traduce in progetti che:
Valorizzano il patrimonio culturale e naturale dei territori meno conosciuti
Promuovono esperienze turistiche autentiche e rispettose delle comunità locali
Utilizzano la tecnologia come strumento di accessibilità e non di omologazione
Creano connessioni tra operatori locali per costruire ecosistemi turistici resilienti
Pongono l'accento sulla qualità dell'esperienza piuttosto che sulla quantità dei flussi
In questo senso, BeAMeraviglia non è solo un'innovation challenge ma anche un manifesto per un nuovo modo di concepire e praticare il turismo in Italia: più sostenibile, più inclusivo e più autentico.
Partecipa alla Prossima Edizione
Se sei un operatore turistico alla ricerca di soluzioni innovative per le sfide della tua attività, o un professionista interessato a mettere le tue competenze al servizio dell'innovazione nel settore turistico, la prossima edizione di Be a Meraviglia! ti aspetta.
Lascia la tua email sul sito www.beameraviglia.it per ricevere aggiornamenti sulla nuova edizione e per scoprire come puoi diventare parte di questo ecosistema di innovazione dedicato al rilancio del turismo italiano.
Be a Meraviglia!: non solo una challenge, ma un movimento di innovazione per trasformare il futuro del turismo italiano, un territorio e un operatore alla volta.